Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione
Il presente regolamento viene adottato ai sensi dell’art 7, commi 6 e 6 bis, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n, 165 e s.m.i.. Esso disciplina le modalità di conferimento degli incarichi di lavoro autonomo, quali le collaborazioni di natura occasionale o coordinata e continuativa, con riferimento alle attività di formazione del Centro (direzione, docenza e tutoraggio), nonché il relativo regime di pubblicità, al fine di garantire l'accertamento della sussistenza dei requisiti di legittimità per il loro conferimento, come definiti dal citato decreto legislativo n. 165/2001.
Art. 2 Albo Permanente: Istituzione e Funzionamento
Per le suindicate finalità l’Ente si dota di un albo permanente nel quale vengono iscritti tutti i professionisti (solo persone fisiche) che a seguito dei diversi avvisi ne facciano apposita richiesta.
Sono stabilite all’interno dell’Albo, fin da subito, le seguenti sezioni:
Management e programmazione;
Formazione dei formatori e Miglioramento Continuo della Qualità;
Scienze cliniche, Nursing e Riabilitazione;
Scienze del Comportamento, Comunicazione Efficace e Politiche sociali;
Salute pubblica, Sanità veterinaria e Sicurezza sul lavoro;
Emergenza/Urgenza;
Formazione Manageriale;
Giuridica;
Economica;
Altre Aree specifiche derivanti da progetti o percorsi particolari;
Varie – Aree non comprese in quelle sopra citate.
Ai fini dell’iscrizione nell’albo per il conferimento degli incarichi occorre essere in possesso dei seguenti requisiti generali, che verranno autocertificati da ogni candidato nella richiesta di iscrizione, e presentati insieme al relativo Curriculum Vitae in formato europea:
possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, o di uno Stato non appartenente all’Unione Europea;
godimento dei diritti civili e politici;
non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
essere in possesso del requisito della particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, strettamente correlata al contenuto della prestazione richiesta ovvero trovarsi in una delle condizioni previste dall’art. 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i..
La Direzione del Cefpas, definisce i profili dei professionisti necessari all’espletamento delle attività formative, lasciando l’albo sempre aperto, per le sezioni sopra indicate e predisponendo, qualora fosse necessario, anche appositi avvisi di iscrizione a particolari istituende sezioni dell’albo, nelle quali saranno evidenziati i seguenti elementi:
- definizione circostanziata dell'oggetto dell'incarico;
- specifici requisiti culturali e professionali richiesti per lo svolgimento della prestazione;
- particolari criteri di comparazione da adottare oltre quelli stabiliti nel presente regolamento.
L’iscrizione alle diverse sezioni dell’albo, che ha validità dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione dell’istanza, scade dopo due anni dal momento della presentazione dell’istanza stessa, mentre per gli avvisi di cui al precedente comma 4, sarà individuato in essi un termine per la presentazione dei curricula.
Art. 3 Disciplina Transitoria
In sede di prima applicazione vengono iscritti d’ufficio, a seguito di compilazione di apposita modulistica confermativa, tutti i professionisti che hanno già svolto le attività in argomento presso il Cefpas, con indici di soddisfazione superiori al livello minimo previsto dal sistema di valutazione della qualità interno del Centro.
Art. 4 Procedura comparativa
Al fine di individuare i soggetti cui conferire l’incarico si valutano i seguenti elementi:
qualificazione professionale ed esperienze già maturate nel settore di attività di riferimento e grado di conoscenza delle materie specifiche, secondo l’autocertificazione effettuata dal professionista stesso, come infra specificato;
precedenti esperienze avute con il Cefpas, e i risultati del sistema di valutazione della formazione in vigore presso il Centro stesso.
Per le collaborazioni riguardanti attività e progetti di durata superiore ai tre mesi si potranno prevedere colloqui, prove specifiche, nonché la presentazione di proposte in relazione al contenuto e alle finalità della collaborazione.
Ai fini della valutazione comparativa, il professionista procederà – nelle forme dell’autocertificazione – a dichiarare i propri titoli, specificando, a mezzo curriculum vitae formato europeo, i seguenti elementi:
Titoli di studio: diploma di laurea, diplomi di perfezionamento e/o di specializzazioni post-lauream, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento e/o di Alta formazione post laurea, master universitari di I e di II livello, dottorati di ricerca;
Abilitazioni possedute, anche comportanti l'iscrizione in albi e/o elenchi;
Aggiornamento nella/e materia/e d'insegnamento indicata/e: corsi di qualificazione, di aggiornamento professionale frequentati, e così via;
Esperienza di docenza: incarichi di docenza e/o direzione presso Università o Istituti di istruzione superiore o equiparati, enti e/o istituti di formazione per l’adulto, Cefpas e Aziende Sanitarie; incarichi in progetti (viene riconosciuta la preferenza ai titoli conseguiti in una disciplina afferente l'area in cui si chiede di svolgere la docenza e a quelli che evidenzino una preparazione specialistica nelle materie prescelte);
Qualifica professionale posseduta: in relazione alla qualifica professionale posseduta il docente potrà essere iscritto in una o più sezioni;
Esperienze all’estero: esperienze formative, e/o di stages, ovvero lavorative;
Attività di ricerca: rilevanza dell’attività, produzione quantitativa, eventuali esperienze di ricerca interdisciplinare;
Partecipazione a conferenze e/o convegni e/o seminari in qualità di relatore nelle materie d'insegnamento prescelte;
Pubblicazioni scientifiche attinenti alle tematiche indicate: numero e tipologia (rassegne, atti convegni, riviste, poster, ecc.).
Sarà assicurata, ove compatibile con le finalità didattiche, un’adeguata rotazione nel conferimento degli incarichi di cui al presente Regolamento.
Il CEFPAS si riserva la facoltà di procedere a controlli d’ufficio al fine di accertare quanto dichiarato in via autocertificativa.
Art. 5 Criteri di individuazione
Il Centro, dopo aver individuato il profilo dei professionisti adeguato alla realizzazione dell’attività formativa, effettua la valutazione comparativa sulla scorta dei titoli posseduti, delle esperienze professionali specifiche e di quanto altro previsto al superiore art. 4. Ciò, ai fini di una migliore consonanza dell’attività da affidare, rispetto all’iniziativa formativa da realizzare. In particolare, costituiscono parametri essenziali l’attinenza delle conoscenze e le competenze evincibili dal curriculum professionale prodotto, agli obiettivi di apprendimento perseguiti, nonché la consonanza alle caratteristiche dei destinatari.
La scelta finale, è effettuata a insindacabile giudizio del Direttore Generale e/o del Direttore della Formazione.
Art. 6 Esclusioni
Le disposizioni del presente Regolamento e quelle di cui ai commi 6, 6-bis e 6-quater dell’articolo 7 del decreto legislativo n. 165/2001 non si applicano per la scelta dei componenti degli organismi di controllo interno e dei nuclei di valutazione e/o organismi equivalenti.
Sono, inoltre, esclusi dalle procedure comparative e dagli obblighi di pubblicità nonché dalle disposizioni di cui agli artt. 2, 4, 5, 7 e 8 del presente regolamento le prestazioni meramente occasionali che si esauriscano in una attività episodica, ovvero singole “Lectio Magistralis” effettuate da personalità illustri.
Art. 7 Tipologia dell’incarico e determinazione del compenso
Vengono previste tre tipologie di incarichi, che possono essere configurati come direzione, docenza e tutoraggio dei corsi di formazione.
La misura dei compensi e le fasce di docenza tengono conto di quelli indicati nel Decreto Assessore Regionale della Sanità 9 febbraio 2005 e s.m.i., nonché di quelli di cui ai progetti del Fondo Sociale Europeo e s.m.i..
Per la Docenza vengono identificate 3 fasce di retribuzione, come di seguito dettagliato:
Fascia A: docenti universitari, ricercatori senior, dirigenti della pubblica amministrazione, funzionari della pubblica amministrazione, dirigenti d’azienda con esperienza almeno quinquennale: compenso €. 100,00 per ora al lordo di tutte le trattenute a carico dell’incaricato;
Fascia B: ricercatori junior, professionisti o esperti, funzionari della pubblica amministrazione, dirigenti d’azienda con esperienza almeno triennale: compenso €. 80,00 per ora al lordo di tutte le trattenute a carico dell’incaricato;
Fascia C: requisiti inferiori ai precedenti: compenso €. 50,00 per ora al lordo di tutte le trattenute a carico dell’incaricato.
Per la Direzione il compenso massimo sarà determinato in relazione alla tipologia del corso, e in ogni caso non potrà essere superiore al 30% del costo complessivo sostenuto per la docenza del corso stesso.
Per il Tutoraggio il compenso è pari ad €. 25,00 per ora. È prevista al massimo la presenza di un tutor ogni 10 discenti, arrotondato per difetto, per ogni ora di lezione.
La determinazione della fascia di appartenenza sarà anch’essa frutto dell’autocertificazione compilata dal professionista stesso, salva sempre la facoltà di verifica da parte dell’Ente.
Ai dipendenti del Cefpas, che intendano presentare domanda di iscrizione al presente albo, in caso di conferimento di incarico, sarà riconosciuto un compenso nei limiti stabiliti dal vigente CCNL Comparto Sanità o Dirigenza e s.m.i.. Ciò, solo se l’incarico sia compatibile in base alle disposizioni sull’omnicomprensività del trattamento economico percepito e fermo restando il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per l’iscrizione. Ai fini di una maggiore chiarezza si precisa che alla data di approvazione del presente regolamento tali compensi sono pari ad € 25,82 lorde qualora venga svolta al di fuori dell’orario di lavoro, altrimenti, nel caso in cui venga effettuata entro l’orario di lavoro il compenso di cui sopra spetterà nella misura del 20%.
La liquidazione del compenso avverrà di norma, entro i 60 giorni dalla data di perfezionamento di tutta la documentazione prodotta dopo lo svolgimento dell’incarico.
Per gli incarichi da svolgere con le modalità della Formazione a Distanza (FAD) saranno applicati gli stessi parametri suindicati, con le seguenti eccezioni, legate alla peculiarità della stessa attività:
fase di realizzazione del materiale didattico. Costituendo tale fase la parte assolutamente prevalente della prestazione professionale, sarà previsto un compenso orario pari a quello di cui alla superiore fascia A, rapportato al numero di ore occorrenti per la produzione dello stesso materiale, e quantificato preventivamente dal Centro al momento del conferimento dell’incarico;
fase di “erogazione”. Sarà riconosciuto al docente un compenso orario ridotto del 50%, commisurato alla durata complessiva del corso. L’impegno del docente sarà verificato dal CEFPAS attraverso il “tracciamento” informatico e sarà validato dal responsabile di corso che ne avrà evidenza documentale.
Art. 8 Rimborsi spese
Sarà riconosciuto unicamente il rimborso delle spese di seguito elencate, tenuto conto, per quanto possibile e ove compatibile, delle analoghe disposizioni dettate per i dipendenti del S.S.N. e per i dipendenti delle pubbliche Amministrazioni, disposizioni e s.m.i. cui si fa espresso rinvio, ove non diversamente infra indicato.
Il rimborso avverrà dietro presentazione dei relativi documenti da parte degli incaricati ed entro i limiti di seguito indicati, salve ulteriori modifiche che dovessero derivare dall’emanazione di nuove norme in materia rispetto alla data di adozione del presente Regolamento:
Spese per vitto: per gli incarichi da svolgere presso la città di Caltanissetta sarà messo a disposizione, per il pasto, il servizio di ristorazione fornito presso il Centro. Per la cena e per gli incarichi da svolgere in altre città sarà riconosciuto fino ad un massimo di € 22,26 a pasto, tenuto conto dei vigenti limiti;
Alloggio: per gli incarichi da svolgere presso la città di Caltanissetta sarà messo a disposizione l’alloggio presso le strutture ricettive del Centro. Per quelli da svolgere in altre città saranno disponibili strutture ricettive direttamente incaricate dal CEFPAS;
Mezzi di trasporto:
Incaricati provenienti dalla Regione Sicilia: è riconosciuto esclusivamente il rimborso delle spese documentate per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico. Per essi, se richiesto preliminarmente, potrà essere autorizzato l’uso del mezzo proprio, previo completo esonero da ogni responsabilità del Centro. In tal caso sarà assicurato un rimborso spese a titolo di indennizzo non superiore al prezzo del biglietto del mezzo pubblico previsto per la tratta percorsa dal luogo di residenza alla sede del Centro e ritorno.
Incaricati provenienti dalle altre Regioni: rimborso del biglietto aereo, ove non provveda direttamente il Centro alla prenotazione. Rimborso del prezzo del biglietto del mezzo pubblico per il trasferimento da aeroporto alla sede del Cefpas ovvero alle altre sedi di svolgimento dell’attività formativa.
L’uso del taxi è escluso. Sarà ammesso a rimborso, previa espressa preventiva autorizzazione, solo in casi o situazioni assolutamente eccezionali.
Art. 9 Verifica dell'esecuzione e del buon esito dell'incarico
Il Cefpas accerta il corretto svolgimento dell'incarico, particolarmente quando la realizzazione dello stesso sia correlata a fasi di sviluppo, mediante verifica della coerenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi affidati, tenendo conto anche del sistema di valutazione in uso presso il Centro. Sarà, inoltre, accertata la correttezza della documentazione amministrativa prodotta dall’incaricato, verificando che la stessa sia conforme a quanto previsto dal presente Regolamento.
Il venire meno del possesso dei requisiti richiesti ai superiori artt. 2 e 4, il mancato corretto svolgimento dell’incarico, nonché qualsiasi atto o fatto di particolare rilevanza e gravità per l’affidamento o l’eventuale prosecuzione dell’incarico già affidato, determinerà la decadenza o la cancellazione dall’Albo dei docenti, con provvedimento del Direttore generale del Cefpas.
Art. 10 Pubblicità ed efficacia
Dell’albo permanente e dei relativi ulteriori avvisi di cui all’articolo 3 si dà adeguata pubblicità tramite il sito web del Cefpas e attraverso l’albo dell’Ente stesso, nonché con ogni altro eventuale mezzo ritenuto idoneo rispetto alle esigenze.
Gli incarichi conferiti saranno assoggettati alle norme sulla pubblicità vigenti in materia.
Art. 11 Norme di rinvio
Il presente regolamento non si applica a tutti i progetti finanziati, per i quali è previsto apposito rimando a normativa specifica.
Per quanto qui non previsto espressamente si fa riferimento a quanto disposto del più volte citato D.L.vo 165/01 e s.m.i..
Procedura di registrazione dei Curriculum Docenti Online
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