Sede di svolgimento: Caltanissetta
“…ma anche una persona particolare: se la vediamo come irlandese o tedesca, ebrea o cattolica, nera o bianca, alcolista o suicidaria, vittima o borderline… povero o ricco, istruito o analfabeta, dirigente o contadino, raccomandato senza agganci, italiano o extracomunitario…allora non vediamo una persona, bensì categorie” (James Hillman, Il codice dell’anima. Adelphi, 2000)
Il XXI secolo vede in atto un processo di rapida trasformazione della popolazione europea che, per effetto dei flussi migratori, ha una composizione etnica assai diversificata. La fragilità sociale degli immigrati e, più in generale, dei soggetti segnati da status di minoranza, basso livello socio-economico, difficoltà comunicative e scarsa conoscenza del sistema sanitario, può essere contenuta se anche le Aziende sanitarie si attivano nella creazione di servizi competenti sul piano etno-culturale, in grado cioè di superare tutte quelle barriere linguistiche e culturali che mettono a rischio l’appropriatezza delle cure e la qualità dei servizi.
La Task Force internazionale “Migrant-Friendly and Culturally Competent Health Care” della rete OMS Health Promoting Hospitals (HPH), attraverso specifici gruppi di lavoro, ha la finalità di individuare strategie condivise e sviluppare strumenti utili a supporto delle organizzazioni sanitarie e degli operatori.
Sulla base delle attività e delle esperienze di sistemi sanitari migrant-friendly e culturalmente competenti, il corso intende proporre un modello di servizio sanitario interculturale, in grado cioè di agire efficacemente all’interno di un contesto di tradizioni, comportamenti e bisogni rappresentati da utenti portatori di “nuove culture e nuove etnie”.
Sulla scorta delle buone pratiche documentate in campo internazionale e delle esperienze esistenti a livello nazionale, il percorso formativo mira a favorire l’elaborazione di metodi e strumenti di lavoro condivisi, da rendere disponibili per tutta la comunità professionale per una crescita complessiva del SSR Siciliano.
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Il fenomeno migratorio in Europa, in Italia e in Sicilia. Impatto della migrazione sulla salute e sui servizi sanitari. Le forme della disuguaglianza. La relazione di cura nei contesti pluriculturali: la lettura dei bisogni e delle attese. Comunicazione professionista - cittadino, costruzione delle risposte e forme di empowerment possibili. Le nuove dimensioni della relazione di cura patient based approach, counselling e narrazioni. Le competenze per i professionisti: nuove competenze o nuovi modi di esercizio. Disegni e percorsi per la qualità della relazione di servizio con le persone di etnie e culture diverse: health literacy dei pazienti e delle comunità immigrate. La mediazione interculturale. Ospedali e servizi sanitari orientati alla multiculturalità: il progetto Migrant-friendly Hospitals & Health Services. Presentazione e discussione di esperienze e buone pratiche a livello nazionale e regionale.
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