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Corsi programmati

Programma regionale
La pratica delle modificazioni degli organi genitali femminili nei popoli migranti: interventi per la promozione della “competenza culturale” dei professionisti socio-sanitari



(maggio ottobre 2010)

Sede di svolgimento: Caltanissetta

La migrazione dei popoli è un processo dinamico inarrestabile che coinvolge tutti i continenti e la Sicilia, per la sua posizione geografica- ponte fra Europa, Africa ed Asia - costituisce approdo, luogo di transito e di scelta residenziale. Alla fine del 2006 nella nostra Regione sono stati stimati oltre 100.000 immigrati residenti. Conoscere usanze e tradizioni dei luoghi di origine è importante ai fini dell’inclusione e dell’integrazione sociale, oltre che per una migliore comprensione dei bisogni dei migranti nell’impatto col nuovo territorio.
Le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) rappresentano una problematica di Salute pubblica nei confronti della quale esistono un impegno internazionale diffuso e specifici interventi legislativi. Secondo le stime dell’OMS, si ritiene che nel mondo oltre 100 milioni di donne abbiano subito tali modificazioni e che ogni anno circa 3 milioni di bambine/adolescenti siano sottoposte a queste pratiche. In Italia la Legge 7/2006 e le Linee Guida del Ministero della Salute (DM 17 dicembre 2007) dettano le misure necessarie per contrastare il fenomeno e per realizzare attività di prevenzione, assistenza e riabilitazione per le donne e le bambine con MGF.
Una valutazione precisa dell’entità del fenomeno in Sicilia è difficile, sia per la mancanza di dati epidemiologici completi, sia per le insufficienti conoscenze degli aspetti culturali correlati.
Un sistema socio-sanitario “culturalmente competente” promuove lo sviluppo di capacità comunicativo-relazionali per stabilire un rapporto di fiducia, nel rispetto dei valori delle diversità. Esso si dota, inoltre, di strumenti e metodi in grado di rilevare i bisogni di salute e di dare risposte appropriate ed efficaci alle necessità della popolazione di riferimento.

Il programma regionale di formazione e le attività correlate di informazione/sensibilizzazione si inseriscono nel progetto “Interventi per la lotta alle MGF”, per il quale l’Assessorato Sanità della Regione Siciliana ha destinato uno specifico finanziamento ai sensi della Legge 7/2006 art.4.


Il progetto ha preso l’avvio con il Convegno regionale “Mutilazioni Genitali Femminili fra culture e salute” realizzato a Palermo il 23 novembre 2009, in occasione del quale sono stati affrontati e dibattuti gli aspetti peculiari.

Le iniziative in prorgramma da maggio 2010 si articolano in un corso di due moduli, per sei giornate complessive, replicato in quattro edizioni.

Le finalità dell’intervento formativo sono: definire con i professionisti del settore una metodologia che consenta la rilevazione del fenomeno, per pianificare successivi interventi appropriati; favorire l’acquisizione di strumenti conoscitivi e interpretativi utili al dialogo interculturale e a stabilire una relazione di fiducia con la popolazione immigrata, nel rispetto delle differenze culturali e della legislazione vigente in materia.

Contenuti principali del corso

Definizione, classificazione delle MGF: aspetti clinici e modalità d’intervento. Aspetti culturali, rappresentazionali delle MFG. L’origine e la pratica delle MGF nelle varie nazioni. Il fenomeno MGF in Sicilia epidemiologia e servizi. Linee Guida nazionali, internazionali e aspetti giuridici delle MGF. Etica professionale e MGF. Comunicazione interculturale e strategie di counselling.

Direttori del corso

Mario Affronti - Az. Osp. Universitaria Policlinico di Palermo; Pasquale Di Mattia – Esperto CEFPAS.

Responsabile CEFPAS
Antonella Iacono iacono@cefpas.it;

Destinatari

Medici chirurghi, Ginecologi, Neonatologi, Ostetrici, Infermieri, Psicologi, Sociologi, Assistenti sociali e Assistenti sanitari che operano presso consultori, ambulatori medici per STP, pronto soccorso e reparti di Pediatria, Ostetricia e Ginecologia ospedalieri. L’aula avrà una composizione multi professionale.
I partecipanti saranno individuati e segnalati al CEFPAS dall’Assessorato Regionale della Salute.

Durata

6 giornate per un totale complessivo di 42 ore. Il corso verrà replicato in 4 edizioni.

Numero di partecipanti
20 per ogni edizione.

Accreditamento

Per questo corso verrà avanzata richiesta di accreditamento ECM per le seguenti figure professionali previste dal sistema ECM: Medico Chirurgo, Psicologo, Assistente sanitario, Infermiere, Ostetrico.

 

Cefpas