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PROGETTO REGIONALE DI MIGLIORAMENTO DEGLI SCREENING ONCOLOGICI
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Il Piano sanitario 1998 – 2000 sottolineava, e tale esigenza è stata ribadita nel Piano 2010 - 2012, la necessità di estendere a tutto il territorio nazionale gli screening per i quali vi era già allora evidenza di efficacia nel modificare la storia naturale della malattia (cioè la capacità di ridurre la mortalità attribuibile alle patologie cui i programma sono mirati), tra i quali erano inseriti i programmi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella e del collo dell’utero. Il 2001 ha visto sia l’accordo Stato-Regioni sulle linee-guida riguardanti la prevenzione, la diagnosi e l’assistenza in oncologia, contenenti indicazioni per gli screening, sia l’emanazione del DPCM 29 novembre 2001 n. 26 che definisce i LEA tra i quali rientrano i programmi di screening organizzati di popolazione per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, della mammella e del collo dell’utero; ciò ha reso questi programmi un diritto per le donne e i cittadini interessati.
Con il DA 6065/2005 è stato approvato il Piano regionale della Prevenzione previsto dall’Intesa tra Stato, Regioni e Province autonome del 23 marzo 2005, comprendente gli screening oncologici.
Nel luglio 2009 la Regione Siciliana ha predisposto il “Progetto di miglioramento degli screening oncologici”, necessario per ottenere il finanziamento disposto con la L. 296/06 per la diffusione degli screening nelle regioni meridionali. Nel marzo 2010 il progetto è stato approvato dal CCM – Ministero della Salute. Il progetto si propone di “garantire in tutto il territorio regionale l’accessibilità agli screening da parte della popolazione bersaglio, minimizzando le differenze di performance e qualità dei programmi e valorizzando la capacità di coinvolgimento della popolazione ed il corretto utilizzo delle informazioni sanitarie di supporto”.
Per il raggiungimento di tale obiettivo l’Assessorato della Salute, attraverso il DASOE, Servizio Promozione della Salute che coordina il Progetto, e in collaborazione con i Coordinamenti regionali screening, ha previsto una serie di azioni (creazione di una cabina di regia regionale e di un sistema informatico regionale con il coinvolgimento delle ASP, miglioramento di specifiche dotazioni strumentali, identificazione di una rete di farmacie per lo screening del colon retto, strumenti di supporto alle ASP per l’implementazione dei programmi, promozione di campagne informative), tra le quali un ruolo importante riveste la formazione degli operatori sanitari a vario titolo coinvolti nei programmi di screening.
Da qui la proposta dell’Assessorato di sviluppare, affidandone la realizzazione al CEFPAS, per tutto il 2011, un Programma di formazione che prevede corsi differenziati per le tre tipologie di screening e per i diversi operatori interessati.
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| Obiettivo generale |
Il programma di formazione si propone di sviluppare le conoscenze, le competenze e le abilità degli operatori regionali, sanitari e socio sanitari, a vario titolo coinvolti nelle attività di screening relativamente a procedure, metodi e tecniche per attuare lo screening mammografico, alla cervice e al colonretto, e relativamente a metodi e strumenti per sensibilizzare e informare la popolazione destinataria dei programmi di screening; il tutto valorizzando quanto già esistente a livello regionale e confrontandosi con modelli sperimentati con esito positivo in altre regioni d’Italia.
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| Destinatari |
Referenti provinciali degli screening (ASP), ginecologi, radiologi, tecnici di radiologia e operatori della comunicazione delle ASP. Gli operatori da formare saranno individuati dalle rispettive Direzioni sanitarie con la collaborazione dei referenti aziendali dei programmi di screening. Il numero dei corsisti, per ciascuna aula, potrà variare da 30 a 100.
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| Articolazione del programma |
Il programma prevede:
- Giornata seminariale, realizzata il 16 novembre 2010 a Palermo presso l’Assessorato, di presentazione del Programma screening. Destinatari: Direttori sanitari delle ASP, referenti dei programmi di screening, operatori dei centri gestionali screening, presidenti degli ordini dei medici provinciali (5 ore).
- Corso di comunicazione per operatori di front - office negli screening oncologici, realizzato il 23 e 24 febbraio 2011 (14 ore) e rivolto a n. 36 operatori di front office delle ASP della regione.
- Corso sullo screening alla cerviceuterina per ginecologi, il 9 e 10 marzo 2011, in due edizioni di 100 corsisti ciascuna.
- Corso sullo screening mammografico per radiologi, al CEFPAS il 12 e 13 aprile 2011
- Corso sullo screening mammografico per tecnici di radiologia, da programmare
- Corso sullo screening al colon retto, da programmare
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| Responsabili CEFPAS |
G. Maggiore – maggiore@cefpas.it; M. L. Zoda – zoda@cefpas.it
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| Quota di partecipazione |
Per il personale dipendente a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita.
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| Accreditamento |
Per la maggior parte dei corsi è previsto l’accreditamento ECM. |
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