Sede di svolgimento: Caltanissetta
Nel corso degli ultimi anni ripetute notizie di incidenti mortali sui luoghi di lavoro hanno aumentato nell’opinione pubblica la consapevolezza dell’importanza e della gravità del problema sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare il Piano Nazionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura 2009/2011 (PNPAS), approvato in data 17/6/2009 dal Comitato Tecnico Interregionale, prevede che tutte le Regioni e Province Autonome, sulla base degli obiettivi e delle linee strategiche ivi riportati, provvedano a redigere i propri piani operativi, che saranno armonizzati dalla Cabina di regia. Nell’ambito di quanto previsto dal PNPAS, viene sviluppata un’attività formazione propedeutica alla realizzazione del Piano, indirizzata agli operatori del SSR impegnati nella tutela della salute e della sicurezza nel settore agricolo.
Obiettivo generale
Promuovere un’attività formativa di aggiornamento sulle conoscenze relative a quanto previsto nel Piano Nazionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura 2009/2011 (PNPAS) e relativo Piano Operativo Regionale di Prevenzione e Sicurezza in Agricoltura e Selvicoltura 2009/2011, per condividere gli obiettivi e le linee strategiche ivi riportati e riflettere sui processi e sulle prassi connesse alle azioni di prevenzione da attuare . In particolare promuovere la formazione degli operatori dei Servizi sui principali sistemi di sicurezza di cui sono dotate le macchine agricole per la protezione del lavoratore agricolo , promuovere la formazione degli operatori sulle problematiche di sicurezza connesse ai fattori nocivi maggiormente rappresentati nel lavoro agricolo.
Contenuti principali
Il Piano Operativo Regionale di Prevenzione e Sicurezza in Agricoltura e Selvicoltura 2009/2011. Il piano di prevenzione in agricoltura Nazionale. Il trattore agricolo forestale: le direttive comunitarie concernenti disposizioni di carattere costruttivo. Il trattore agricolo forestale: adeguamento e stato dell'arte in relazione ai sistemi di protezione contro il rischio di ribaltamento e di ritenzione del conducente. Attualità sulla sorveglianza sanitaria, le attività ambulatoriali di competenza degli SPreSAL.Requisiti di sicurezza applicabili a macchine agricole semoventi, portate, semiportate e trainate. Rischio da ribaltamento nelle macchine agricole semoventi. Requisiti di sicurezza di macchine agricole desilatrici, macchine raccogli imballatrici, motocoltivatori e motozappatrici. Requisiti di sicurezza di spandiletame e spandiliquame, distributori di concimi granulari, motosega e scale. La rilevazione degli infortuni da macchine agricole. La vigilanza, le principali violazioni e prescrizione. Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori di macchine. La scheda di raccolta dati e il debito informativo.
Docenti
G. Angotzi – Coordinatore Nazionale del Gruppo interregionale di lavoro "Salute e Sicurezza in Agricoltura e Selvicoltura" e Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Azienda U.S.L. Versilia; V. Laurendi e M. Pirozzi – Ricercatori presso il Dipartimento Tecnologie di Sicurezza dell’ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, Roma; A. Leonardi – Responsabile del Servizio “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” - Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico - Assessorato della Salute, Regione Siciliana; M. Tacchi – Direttore della U.O. dei Tecnici della Prevenzione in ambito di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, Azienda USL 3 Pistoia.
Destinatari
Il corso è indirizzato ai dirigenti tecnici e sanitari e ai tecnici della prevenzione dei Servizi (S.Pre.S.A.L e S.I.A.) dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASP Siciliane.
Durata
Il modulo è residenziale e si articola in 3 giornate, per un totale di 21 ore.
Quota di partecipazione
Per il personale dipendente a tempo indeterminato delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita. Il personale assunto con tipologie contrattuali a tempo determinato, potrà partecipare con il pagamento di una quota pari a 250,00 euro. L’ASP potrà trasmettere al CEFPAS il suddetto impegno di spesa per tali operatori sanitari che, in caso contrario, dovranno assumersi l’onere della quota. Eventuali spese di missione e soggiorno saranno a carico delle AA.SS.PP. di provenienza.
Iscrizione
I partecipanti a questo Corso sono stati individuati e segnalati al CEFPAS dalle Aziende sanitarie di appartenenza. Per ciascuna ASP sono stati ammessi su segnalazione delle Direzioni Generali fino ad un massimo di 3 nominativi, individuati come di seguito specificato:
- n° 2 nominativi dello S.Pre.S.A.L.
- n° 1 nominativo del S..IA. ove presente.
N.B.: E’ stato richiesto di dare priorità nella segnalazione ai dirigenti tecnici/sanitari e ai tecnici della prevenzione di nuova immissione nello S.Pre.S.A.L, a seguito delle procedure selettive previste dal “Piano regionale straordinario per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (Decreto Assessorato della Salute 29 aprile 2010 n.1174).
Si intendono ammessi a partecipare solo coloro che ne riceveranno comunicazione dal CEFPAS. La partecipazione ai corsi è gratuita esclusivamente per il personale a tempo indeterminato del SSR; il personale assunto con tipologie contrattuali a tempo determinato, potrà partecipare con il pagamento di una quota secondo l’importo e le modalità indicate nella lettera di ammissione.
Accreditamento
Per questo corso è stata avanzata richiesta di accreditamento ECM per le figure professionali di Medico e Tecnico della prevenzione.
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