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Le tecniche di depurazione extrarenale continua in terapia intensiva
(26 - 27 settembre 2006) |
Sede di svolgimento: Caltanissetta
Le tradizionali metodiche di depurazione extrarenale (emodialisi,
emoperfusione, dialisi peritoneale) sono poco tollerate, da un punto di vista
cardiocircolatorio ed idroelettrolitico, dai pazienti critici. Questi ultimi
sviluppano quadri di insufficienza multipla d’organo come momento
culminante di patologie differenti e necessitano di un supporto delle
funzioni respiratorie, cardiocircolatorie e renali. In quest’ottica, le metodiche
depurative “classiche” intermittenti sono state progressivamente rimpiazzate
dalle tecniche “continue”, più consone agli ammalati critici e più versatili
per il personale medico/infermieristico di rianimazione.
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| Obiettivo generale |
Fornire conoscenze e competenze agli operatori delle
rianimazioni che, anche negli ospedali sprovvisti di reparti di dialisi,
possono attuare le metodiche di rimozione extracorporea continua al letto
del paziente.
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| Obiettivi di apprendimento |
Alla fine del corso i partecipanti saranno
in grado di: individuare gli stati patologici che necessitano di un supporto
di tipo depurativo extrarenale continuo; illustrare le tecniche necessarie
per una seduta di emofiltrazione, emodialisi o emodiafiltrazione continua;
definire le competenze necessarie per un’assistenza ed un monitoraggio
continuo ai pazienti sottoposti alle tecniche depurative continue; gestire
e trattare le complicanze derivanti dalle tecniche depurative extrarenali
continue.
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| Contenuti |
Aspetti teorici delle tecniche di depurazione continua:
emofiltrazione ed emodialisi. Indicazioni sulle tecniche di depurazione
classiche e continue. Descrizione delle diverse metodiche: emofiltrazione
artero-venosa (CAVH), veno-venosa (CVVH), emodiafiltrazione arterovenosa
(CAVHD) e veno-venosa (CVVHD). Anticoagulazione in corso di
emofiltrazione continua. Equilibrio acido-base ed emofiltrazione.
Trattamento della sepsi ed emofiltrazione. Le tecniche di depurazione
extrarenale continua al letto del paziente: gli accessi vascolari. I materiali
e le macchine utilizzate in UTIR per l’emofiltrazione e l’emodiafiltrazionecontinua. Prove pratiche di montaggio dei circuiti e avvio di una seduta
d’emofiltrazione artero-venosa e veno-venosa continua. Esecuzione della
plasmaferesi con l’apparecchio di emofiltrazione. Risoluzione dei problemi
durante l’emofiltrazione continua.
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| Direttori del corso |
A. Gullo - Università di Trieste; V. Lanza - Ospedale
“Buccheri La Ferla”, Palermo.
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| Docenti |
A. Gullo; V. Lanza, A. Pignataro e P. Trapani - Ospedale “Buccheri
La Ferla”, Palermo; C. Rovati - Ospedale “S. Chiara”, Trento.
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| Responsabile Cefpas |
I. Parenti - Unità operativa E.
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| Destinatari |
Operatori della rianimazione che vogliono fornire un’assistenza
depurativa extrarenale continua ai pazienti con disfunzioni multiple
d’organo, intossicati, ipertermici, avvalendosi di tecniche e apparecchi
opportunamente concepiti e disegnati.
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| Durata |
2 giornate per un totale complessivo di 14 ore.
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| Numero
partecipanti |
30
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| Quota di partecipazione |
220,00 euro
Per il personale delle Aziende pubbliche del Servizio Sanitario
della Regione Siciliana la partecipazione è gratuita.
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| Accreditamento ECM |
Per questo corso viene avanzata richiesta di
accreditamento ECM per le seguenti figure professionali: Medico chirurgo
ed Infermiere.
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