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All'interno dell'Iniziativa Occupazione
ADAPT, il Cefpas, partecipa in qualità di partner, al progetto
"PLEXUS" (Development of local models responding to e-learning),
promosso da un gruppo Inglese composto da : "Mid & North Wales
Training Group", "Group Ford Motor Company" e da "Dudley
Housing Dept./Regeneration" . PLEXUS è un progetto di ricerca-azione dalla durata di due anni, il suo obiettivo primario è stato quello di mettere insieme (tramite le nuove opportunità offerte dall'ICT) le piccole e medie imprese e le aree dello svantaggio sociale, come giovani disoccupati, persone in cassa di integrazione, giovani con disabilità psichica, svantaggiati sociali, etc.) Il progetto si è incentrato sui fattori che possono incoraggiare o scoraggiare gli adulti a sviluppare le loro conoscenze e abilità in risposta ai mutamenti che si verificano nell'industria, nel commercio e nella società. Esso ha operato in tre comunità britanniche in cui cambiamenti sociali e/o economici stanno minacciando di danneggiare interi settori della popolazione: nella zona occidentale di Londra, dove presto scompariranno 3000 posti di lavoro nell'industria manifatturiera automobilistica; nella regione del West Midlands, dove le vecchie, industrie manifatturiere pesanti vengono rimpiazzate da industrie di servizi in rapida crescita; e nel Galles centrale, dove le piccole compagnie manifatturiere lavorano a fianco delle tradizionali industrie rurali che sono economicamente deboli. In tutte le tre aree, c'è il concreto rischio che persone con know-how inadeguato rispetto al lavoro ed in termini di ICT (tecnologie dell'informazione e comunicazione) risulteranno in esubero in coincidenza con il progressivo dominio della Società dell'Informazione e dell'Economia della Conoscenza. È stato adottato un approccio sperimentale per comprendere come il rischio fosse percepito e come potesse essere organizzata una risposta locale efficace. Il CEFPAS e gli altri partner non britannici furono invitati ad osservare le attività di ogni singolo luogo ed ad aiutare il partner locale a sviluppare idee e nuovi punti di vista attraverso la discussione di scenari alternativi, esperienze e modelli. Un anno è stato speso per sviluppare le attività locali e per costruire 'gruppi locali" di organizzazioni provenienti dai settori privato, pubblico ed indipendente (non-profit, NGO). Nel secondo anno sono stati prodotti i dati fondamentali che potranno essere usati dai tre gruppi locali per dare vita ad intese permanenti e volontarie che aiuteranno le popolazioni locali a sfruttare le opportunità di apprendimento basate sull'ICT, conseguenti alle politiche e strategie del Regno Unito e dell'Unione Europea a favore della 'formazione permanente. I risultati principali dell'esperimento Plexus con comunità industriali e sociali svantaggiate attengono a quelle che il gruppo progetto chiama 'canali formativi'. Questo concetto riguarda la necessità di permettere l'incontro fra offerta e domanda: le persone ed i piccoli esercizi commerciali necessitano di un accesso continuo alle opportunità di apprendimento e all'ICT che non costituisca un rischio economico o psicologico. L'osservazione sembra essere banale senso comune, ma il progetto ha dimostrato molto chiaramente che l'offerta di opportunità di apprendimento non è organizzata in base alla domanda - la 'formazione permanente' è comandata dall'offerta e, nell'esperienza UK/Plexus, non riesce a tener conto della capacità, volontà ed interesse della gente che non utilizza già opportunità di apprendimento per sviluppare e migliorare i propri ruoli professionali. Le tre località del progetto hanno usato approcci differenti, gruppi di partner diversi e differenti risorse ma sono tutti arrivati alle stesse conclusioni di base:
Per altre informazioni sul progetto consultare il sito internet PLEXUS
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