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Avviata la partnership educativa tra scuola e famiglia nell’ambito del progetto "IN SALUTE GIOCANDO"

È ben avviata la partnership educativa tra la scuola e le famiglie nissene coinvolte nel progetto di Educazione alla Salute "IN SALUTE GIOCANDO" presentato giovedì scorso presso la Scuola Media "Rosso" di Caltanissetta. Il progetto"IN SALUTE GIOCANDO" rivolto a genitori, insegnanti e alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola Primaria "G.L. Radice" si presenta innovativo nell’approccio metodologico e laboratoriale.
«Iniziative come queste le portiamo avanti da tempo – ha detto la dr.ssa Liboria SCARLATA, Responsabile dell’UO della Medicina Scolastica dell’ASP di Caltanissetta – Questa esperienza, tuttavia, essendo fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze, ha un di più; sul tema promozione di stili di vita salutari lega il mondo della scuola, l’ASP, l’Amministrazione Comunale, il CONI di Caltanissetta ed il mondo dell’associazionismo (A.S.D. Polisportiva Koala 2000 e Associazione Italiana Celiachia)».
«Lo stile dei fast food spesso non rispondente ad una reale necessità del bambino – ha detto la prof.ssa Bernardina GINEVRA, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo "G.L. Radice" – è una realtà nelle scuole. Non bastano a mensa menù salutari ovvero l’incremento delle attività motorie nei curricula scolastici degli alunni. Piuttosto, occorre condividere con le famiglie la cultura della pratica nutrizionale salutare e della promozione dell'attività fisica per il benessere dei propri figli».
«Sono in programma diverse attività scolastiche volte a promuovere il movimento come, ad esempio i “mille passi da fare all’aria aperta” durante la ricreazione – ha aggiunto la prof.ssa Maria SCIBETTA, insegnante di Educazione Motoria dell’Istituto Comprensivo "G.L. Radice" e Presidente dell’A.S.D Polisportiva Koala 2000. Il piacere di muoversi va trasmesso anche ai genitori, generalmente attenti all’importanza fisica e psicologica che una sana attività corporea ha sulla crescita dei figli nell’età compresa tra i cinque ed i sette anni».
«Il Coni – ha commentato il dott. Giuseppe IACONO, presidente Coni di Caltanissetta – partecipa al progetto con entusiasmo e ha già contribuito donando alla Scuola attrezzature sportive che saranno utilizzate dai bambini».
«Si realizzano sinergie con il territorio e con tutti i partner – ha dichiarato il dott. Angelo LOMAGLIO, direttore del CEFPAS di Caltanissetta – in direzione degli stili di vita salutari. Abbiamo riscontrato la necessità di dotarci di strumenti conoscitivi, condividendo questa esigenza anche con i medici scolastici – continua Lomaglio – prima ancora di attivare ad hoc i percorsi formativi per genitori ed insegnanti. I risultati della somministrazione dei 348 questionari, presentati dalla dott.ssa Eleonora Indorato, pedagogista del CEFPAS, hanno indirizzato le azioni di promozione della salute da realizzare nell’ambito del Progetto».
«È un momento di riflessione per tutti – commenta la prof.ssa Marina CASTIGLIONE, assessore alla Cultura del Comune di Caltanissetta. I dati relativi alle condizioni di vita e dei corrispondenti fattori di rischio per la salute richiedono il nostro diretto intervento. Frutta e verdura, alimenti preziosi per la salute, necessitano di molto tempo per la loro preparazione, in generale gli alimenti freschi sono spesso costosi, e per mangiar sano alle volte occorre soprattutto il tempo per mangiare “tutti a tavola”. Le istituzioni e le famiglie, pertanto, devono collaborare nella realizzazione di iniziative atte a contrastare anche la sedentarietà, alla quale oggi si aggiunge il ruolo negativo della televisione, come anche dei videogiochi e soprattutto dell’uso dei cellulari».
«Scorteremo i gruppi guidati dai genitori o dai nonni "A scuola a piedi bus per le terze classi" nella fase di avvio – aggiunge il dr. Massimo MASTROSIMONE, responsabile dei servizi della Polizia Municipale di Caltanissetta – grazie alla disponibilità dei nostri agenti».
«L’Associazione Italiana Celiachia (AIC), nell’ambito del Progetto orienterà l’educazione alimentare ai valori della condivisione, della partecipazione, dell’amicizia e della solidarietà, nel rispetto delle reciproche differenze e scelte - dice la dott.ssa Ilenia PARENTI, consigliere regionale AIC e pedagogista CEFPAS. Durante gli incontri formativi si rifletterà sul significati del cibo, anche grazie al materiale didattico fornito, ispirato alle recenti Linee guida per l’educazione alimentare nella scuola Italiana».

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