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Corso ECM "Impianto del catetere venoso centrale ecoguidato" al CEFPAS

«Impianto e gestione del catetere venoso centrale ad inserimento periferico ecoguidato - dice Ignazio FIDONE, coordinatore infermieristico UO Anestesia e Rianimazione, Ospedale Maggiore di Modica - ASP7 RG Responsabile Scientifico e docente del corso - è il gold standard degli ultimi anni, esattamente dal 2010 in poi».
«Il percorso formativo concepito come simulation training per medici e infermieri - aggiunge Fidone - affronta diversi tematiche, fra cui: il posizionamento, la gestione dell’intera procedura per la corretta esecuzione dell’impianto del catetere venoso centrale ecoguidato, la durata media di questa pratica che ormai tutti dovremmo saper eseguire in sicurezza, riducendo al minimo l’esposizione al rischio di complicanze per il paziente».
Sono previste nell’ambito del percorso formativo sessioni di training teorico, laboratorio ecografico, esercitazioni pratiche in skill station condotte da trainer qualificati e certificati dal GaVeCeLT. Questa prima esperienza pilota CORSO ECM “Impianto e gestione del catetere venoso centrale ad inserimento periferico ecoguidato (picc-midline) simulation training per medici e infermieri” ha visto coinvolti come, trainer qualificati e certificati dal GaVeCeLT, i docenti/tutor I. Fidone, ASP7 RG, P. Dormio, ASP7 RG, A. Luppino, ASP6 PA; coadiuvati per le attività d’aula dagli esperti S. Modica (ASP7 RG) e N. Torina (Ospedale Buccheri La Ferla PA).
«Il percorso formativo, il cui avvio è stato qui al CEFPAS nei 3 giorni 29 - 31 marzo, nel rispetto delle raccomandazioni Consensus GIPE, WoCoVA Foundation e GaVeCeLT - continua Fidone - prevede la realizzazione di una  serie di impianti/accessi vascolari ecoguidati da effettuarsi nelle proprie Aziende/ospedali».Nel corso della giornata di Audit finale (4 luglio 2016), a tre mesi dalla partecipazione delle attività teorico-pratica d’aula, verrà poi fatto un debriefing sulle esperienze condotte dai singoli nelle rispettive Aziende (almeno dieci accessi vascolari ecoguidati e produrre almeno tre filmati video comprovanti un impianto ecoguidato dall’inizio a fine procedura secondo bundle Gavecelt da salvare in un apposita scheda che è stata consegnata ai discenti all’inizio del corso) ed il confronto avverrà sia con i trainer sia con il gruppo dei pari».

La II ed. del corso calendarizzata per i giorni 7-8-9 giugno 2016 soddisfa l’ulteriore fabbisogno formativo dei medici (Internisti, Intensivisti, Oncologi, Chirurghi, ecc.) e degli infermieri con un minimo di esperienza sugli accessi vascolari ecoguidati e che hanno a disposizione nella propria U.O. un ecografo per lo studio degli accessi vascolari che ne avevano fatto richiesta.

 

 

 

 

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