EXECUTIVE MASTER biennale

Le buone pratiche nel trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare: modelli organizzativi e paradigmi teorici

maggio 2017 – giugno 2018

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Le persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare sono in notevole aumento. Chi è affetto da tale disturbo vive con l'ossessione del cibo, del peso e dell'immagine corporea. Il disturbo tende a essere molto mutevole, anche nello stesso individuo; si manifesta con più frequenza tra le giovani donne anche se il numero dei maschi è in crescita soprattutto in età adolescenziale e pre-adolescenziale. L'età di esordio si è abbassata e più spesso si riscontrano forme di disturbi del comportamento alimentare anche tra bambini e pre-adolescenti.

Si tratta di un fenomeno ad eziologia multifattoriale complessa dove le cause comprendono fattori sia psicologici sia biologici. Per il successo del trattamento è fondamentale la diagnosi precoce e un trattamento tempestivo affidato ad un'équipe multidisciplinare di specialisti, che comprenda anche medici, psichiatri, psicologi, nutrizionisti.

Obiettivo generale

Sviluppare a favore del personale socio-sanitario competenze cognitive ed esperienziali sui più recenti approcci scientifici su diagnosi e terapia per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare, al fine di garantire risposte assistenziali omogenee e appropriate, secondo un modello multidimensionale e integrato, anche attraverso la condivisione di strumenti e modelli organizzativi funzionali per l’implementazione di servizi/strutture dedicate.

Destinatari

Il master si rivolge a operatori socio-sanitari che operano nei servizi pubblici e si occupano di Disturbi del Comportamento Alimentare (psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, medici internisti, medici nutrizionisti, medici pediatri, medici endocrinologi, medici igienisti, dietisti, fisioterapisti, educatori, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri e assistenti sanitari). Il 20% dei posti è disponibile per i liberi professionisti che desiderano approfondire le tematiche e aggiornarsi sui nuovi protocolli di cura.

Partecipanti

Il Master è a numero programmato. Il numero minimo di iscritti ai fini dell’attivazione è di 25 unità ed è previsto un tetto massimo di 35 partecipanti.

Modalità di iscrizione e criteri di ammissione

Le domande di ammissione, debitamente compilate secondo lo schema allegato, devono pervenire all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e saranno accolte in base all’ordine di arrivo, verificato il possesso dei requisiti. Qualora il numero degli iscritti sia superiore a 30 avrà luogo un colloquio motivazionale che potrà svolgersi anche a distanza.

Si precisa che il CEFPAS effettuerà la selezione tenendo conto dei seguenti criteri:

-  approccio multidimensionale, interdisciplinare e pluriprofessionale integrato, che coinvolga necessariamente psichiatri, psicologi, medici internisti, medici nutrizionisti, medici endocrinologi, dietisti, fisioterapisti, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica e infermieri (come raccomandato dai Quaderni del Ministero della Salute, “Appropriatezza clinica, strutturale e operativa nella prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi dell’alimentazione” - n. 17/22 luglio – agosto 2013);

-  rappresentanza, all’interno del master, di partecipanti provenienti da ciascuna Azienda Sanitaria Provinciale;

-  valutazione dei curricula in relazione al percorso formativo proposto.

Moduli formativi

1° Modulo DEFINIZIONE, DIAGNOSI, EZIOPATOGENESI 10 – 11 maggio 2017

La cultura del cibo nella modernità

Storia, evoluzione ed epidemiologia dei DCA

Complicanze fisiche nei DCA

Forme cliniche e classificazione dei DCA nel DSM V

Nuove forme di DCA: ortoressia e bigoressia

Le linee guida internazionali e la Conferenza di consenso ISS sui DCA

Eziopatogenesi dei DCA: fattori di rischio, fattori scatenanti e fattori di mantenimento

Comorbilità psichiatrica

L’approccio psicobiologico

Attivazioni in gruppo

Obiettivo:Descrivere i criteri di classificazione dei Disturbi del comportamento alimentare (DCA) e identificarne le complicanze cliniche

2° Modulo ANORESSIA E BULIMIA 7 - 8 giugno 2017

Valutazione diagnostica a livello psicologico di Anoressia e Bulimia

Valutazione diagnostica a livello medico-nutrizionale di Anoressia e Bulimia

V alutazione testologica. V alidità ed uso dei test psicometrici: somministrazione, scoring e

lettura dei risultati

Cibo e emozioni

Il Trattamento del trauma :la terapia EMDR

I livelli di trattamento e la scelta del setting di trattamento

Il trattamento ospedaliero

Il trattamento ambulatoriale

Il trattamento residenziale

Attivazioni in gruppo

Obiettivo: Fornire indicazioni e criteri sui quali fondare la valutazione diagnostica a livello psicologico, medico-nutrizionale e testologica, anche al fine di individuare i diversi livelli di trattamento

 

3° Modulo LA PREVENZIONE 5 – 6 luglio 2017

La prevenzione dei DCA

Prevenzione primaria e secondaria

Fattori protettivi in infanzia e adolescenza

Prevenzione nelle scuole: lavoro con gli insegnanti

Costruzione di progetti di prevenzione: teoria e evidenze scientifiche

Obesità infantile

Obiettivo: Descrivere e differenziare gli interventi di prevenzione primaria e secondaria. Individuare i fattori di protezione in infanzia e adolescenza. Costruire progetti di prevenzione dei DCA negli ambienti di vita degli adolescenti.

 

4° Modulo PERCORSI CLINICI E ASSISTENZIALI E MODELLI ORGANIZZATIVI 13 – 14 settembre 2017

Percorsi clinici assistenziali nei servizi non ospedalieri

Requisiti di qualità dell’integrazione tra sanità e sociale

Presentazione dei percorsi assistenziali per Anoressia e Bulimia

Presentazione dei percorsi assistenziali DAI

Laboratorio percorsi assistenziali DCA e DAI

Obiettivo: Individuare requisiti di qualità dell’integrazione tra sanità e sociale. Definire percorsi assistenziali per i DCA

 

5° Modulo IL TRATTAMENTO MULTIDISICPLINARE INTEGRATO NEI DCA 18 -19 ottobre 2017

Il colloquio di accoglienza

La motivazione al trattamento

La terapia didattico-comportamentale (DBT) nel BED e nella Bulimia

La riabilitazione nutrizionale: accoglienza, contratto terapeutico, obiettivi e strumenti

Dimissioni e follow up: gestione dei processi di rientro a casa (programmi di transizione)

Prevenire e gestire i fenomeni di drop out

Strumenti di valutazione ai differenti stadi: criteri prognostici

Esercitazioni in gruppo

Obiettivo: Approfondire il processo di accoglienza, avvio del trattamento, dimissioni, prevenzione dei drop out, e individuare strumenti di valutazione per ogni differente stadio

 

6° Modulo BINGE EATING DISORDERS E OBESITA’ 15 -16 novembre 2017

Il Binge eating disorder (BED): valutazione diagnostica

Obesità: valutazione diagnostica

Obesità e BED: diagnosi differenziale (casi clinici)

Comorbilità psichiatrica nei DCA

Il trattamento multidisciplinare integrato del DAI a livello residenziale

One-Day treatment per il BED

La riabilitazione nutrizionale nel BED

Il trattamento ambulatoriale nei DCA

• Lavori di gruppo
Obiettivo: Effettuare valutazione diagnostica e diagnosi differenziale del BED e dell’Obesità,

individuando i casi di comorbilità psichiatrica

 

7° Modulo I DCA NELL’INFANZIA E NELL’ADOLESCENZA 13 – 14 dicembre 2017

Lo sviluppo mentale in adolescenza

Eziopatogenesi, diagnosi, caratteristiche psicopatologiche dei DCA in età pediatrica e in

adolescenza

La valutazione dei DCA in bambini e adolescenti

Terapia dei DCA in età pediatrica e in adolescenza

Il trattamento e il lavoro con la famiglia

Complicanze fisiche e implicazioni endocrino – metaboliche

Sport e DCA: fattore di protezione o fattore di rischio? La prevenzione dei DCA in ambiente

sportivo

Obiettivo: Effettuare valutazione diagnostica dei DCA in bambini e adolescenti e impostare piani di trattamento anche attraverso il coinvolgimento della famiglia

 

8° Modulo LA FAMIGLIA gennaio 2018

La famiglia del paziente: condizioni psicopatologiche e fattori di mantenimento

Lavorare con la famiglia nei diversi livelli di cura

Le famiglie nei DCA

Family-based Therapy

Presentazione e discussione di casi clinici
Obiettivo: Individuare le strategie di coinvolgimento della famiglia nei diversi livelli di cura anche

attraverso l’utilizzo della Family-based Therapy

 

9° Modulo L’IMMAGINE CORPOREA febbraio 2018

Il concetto di bellezza

Alterazione dell’immagine e dello schema corporeo nei DCA

La terapia dello specchio

Le attività/tecniche riabilitative peculiari nei DCA: la danza-movimento-terapia, la scrittura

creativa, attività espressive (teatro)

Laboratorio esperienziale di danza-movimento-terapia

Chiusura del Master

Obiettivo: Descrivere l’importanza della alterazione dell’immagine e dello schema corporeo nei DCA. Individuare e descrivere attività, strumenti e tecniche riabilitative peculiari nel trattamento dei DCA.

Nota: per ragioni organizzative le date potrebbero subire variazioni. Sarà nostra cura avvisare i partecipanti tempestivamente.

Metodologia: La metodologia di tipo interattivo prevede la discussione e lo studio di casi, l’analisi di best practice, role playing, la costruzione condivisa di modelli organizzativi. I partecipanti avranno a disposizione un tutor d’aula e uno spazio virtuale sulla piattaforma e-learning che, oltre alla fruizione di contenuti formativi on-line e alla consultazione dell’agenda del Master, consentirà il download di documenti e materiale didattico.

Docenti: La faculty, composta da professionisti selezionati dall’albo docenti del CEFPAS con esperienza professionale e formativa nelle aree di competenza, coinvolgerà i seguenti docenti , che avranno il duplice ruolo di facilitatori del confronto formativo e di esperti dei vari ambiti tematici secondo un approccio professionale ed esperienziale sui temi maggiormente rilevanti per l’area dei DCA:

Giovanni Antonelli - Medico Nutrizionista – USL Umbria 1– Centro DCA Palazzo Francisci, Todi (PG)
Giorgio Banchieri - docente di Management Sanitario - Università “La Sapienza”, Roma e Business School “LUISS”, Roma

Antonio Bongiorno – Professore fuori ruolo – AOUP “Paolo Giaccone” - Palermo
Ilenia Carnazza - Dietista – USL Umbria 1– Centro Diurno Nido delle Rondini, Todi (PG) Alessandro Ciarrocchi - Biologo nutrizionista - Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare USL Umbria 1 “Palazzo Francisci” Todi (PG)
Daniela Coclite – Ufficio Relazioni Esterne - Istituto Superiore di Sanità, Roma
Armando Cotugno – Direttore UOSD Disturbi del comportamento alimentare ASL RM - E Laura Dalla Ragione - Responsabile Centro DCA Palazzo Francisci e Centro Diurno Nido delle Rondini di Todi (PG), Centro DAI di Città della Pieve (PG) USL Umbria 1
Chiara De Santis –Filosofa– Centro DCA Palazzo Francisci, Todi (PG)
Giovanni De Virgilio - Ufficio Relazioni Esterne - Istituto Superiore di Sanità, Roma
Silvia Ferri - Assistente Sociale, USL Umbria 1– Centro DCA Palazzo Francisci, Todi (PG), Responsabile Attività Associazione Mi fido di te ONLUS
Maria Gattuso - Dirigente Psicologo Ser.T. – Azienda Sanitaria Provinciale. Caltanissetta Claudia Giammusso – Psicologa Psicoterapeuta, Caltanissetta
Francesco Leonardi – Medico nutrizionista clinico - Catania
Sandra Maestro – Neuropsichiatra infantile – U.O. Psicopatologia dello sviluppo - Istituto scientifico Stella Maris – Pisa
Sabrina Mencarelli Psicologa Esperta di Terapie corporee Palazzo Francisci Todi . Leonardo Mendolicchio Direttore Centro DCA Villa Miralago Varese
Tania Mococci - Psicologa, Mediatrice Familiare - Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare USL Umbria 1 “Palazzo Francisci”, Todi (PG)
Angela Molinari Antropologa Università Bicocca Milano
Mariagrazia Paradiso – Psicologa - Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare USL Umbria 1 “Palazzo Francisci” Todi (PG)
Annabella Pozzoli Psicoterapeuta EMDR Milano
Bianca Maria Rinaldo - Psicologa Psicoterapeuta Centro Diurno “Nido delle Rondini” Asl Todi (PG)
Salvo Siciliano – Responsabile UO Educazione alla salute Ospedali riuniti Villa Sofia – Cervello, Palermo
Maria Vicini Nutrizionista Centro Palazzo Francisci Todi DCA

Responsabile scientifico: Laura Dalla Ragione - Azienda USL Umbria1 Responsabili CEFPAS: M.C. D’Arma - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
In collaborazione con l’Azienda USL Umbria1

Durata e articolazione: Il Master si articola in 9 moduli formativi (ogni modulo avrà la durata di due giornate) per un totale di 126 ore d’aula. La frequenza è obbligatoria. E’ consentito un numero limitato di assenze, non superiore al 20% del monte ore di didattica in aula.

Attestato ed ECM: L’evento è accreditato ECM per le seguenti figure professionali: medici specializzati in psichiatria, neuropsichiatria infantile, psicoterapia, medicina interna, scienza dell’alimentazione e dietetica, endocrinologia, pediatria, pediatri di libera scelta, igiene, epidemiologia e sanità pubblica, igiene degli alimenti e della nutrizione; psicologi, dietisti, fisioterapisti, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri professionali e assistenti sanitari.

Ai fini del rilascio dell’attestato ECM, che sarà consegnato a conclusione del percorso formativo, il partecipante è tenuto a frequentare tutti i 9 moduli e a svolgere le prove di valutazione, secondo le regole previste dal sistema ECM. L’executive master non ha valenza universitaria.

Valutazione ed esame finale: è previsto un sistema di monitoraggio costituito da una valutazione in itinere che prevede la compilazione, da parte dei partecipanti, del questionario di apprendimento e di gradimento e una valutazione finale che prevede l’elaborazione di un Project Work individuale o di gruppo che il candidato presenterà in commissione d’esame avvalendosi anche di ausili multimediali. Saranno ammessi all’esame finale i partecipanti che avranno preso parte ad almeno l’80% del corso (per complessive 100 ore di presenza).

Tirocinio e supervisione: Il percorso formativo si completa con una attività di tirocinio (minimo 40 ore) che si svolgerà presso un Centro pubblico dedicato al trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare ed una attività di supervisione clinica e organizzativa che verrà organizzata presso le aziende di appartenenza dei partecipanti, prevedendo la presenza di un esperto che espleti attività di supervisore alla pratica clinica e relativamente ai modelli organizzativi implementati e/o da implementare. Le suddette attività saranno avviate a conclusione dei moduli formativi.

Quota di partecipazione: Per il personale del Servizio Sanitario Regionale a tempo indeterminato la quota di partecipazione è pari ad euro 350,00. I partecipanti liberi professionisti ammessi al Master dovranno versare una quota di partecipazione pari a € 2.000,00, rateizzabile in n. 4 rate.
Le spese di tirocinio, non incluse nella quota di partecipazione, sono a carico del partecipante. Il Centro provvederà alla copertura assicurativa per il periodo di svolgimento del tirocinio.

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