CEFPAS

Centro per la Formazione Permanente e
l'Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario

Salute: firmata la Convenzione quadro per la cooperazione sanitaria internazionale

È stata firmata il 9 febbraio la Convenzione quadro per la cooperazione sanitaria internazionale tra il Ministero della Salute, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP), alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci e del Vice Ministro Edmondo Cirielli.

L’accordo avvia una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni coinvolte, con un focus prioritario sull’Africa nell’ambito del Piano Mattei, per rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi partner in coerenza con l’Agenda 2030 e con le priorità della Cooperazione italiana allo sviluppo.

“Con questo accordo quadro – dichiara il Ministro Schillaci – rafforziamo il contributo dell’Italia alla salute globale e alla lotta alle disuguaglianze. Grazie alla collaborazione strutturata possiamo mettere a sistema una visione condivisa fondata su equità, inclusione e universalismo dei servizi. In particolare, l’INMP, quale ente vigilato dal Ministero della Salute, rappresenta per noi una fondamentale articolazione operativa che ci consente di estendere e rendere ancora più incisiva la nostra proiezione internazionale, portando all’estero competenze altamente specializzate nella tutela delle popolazioni più vulnerabili. Rafforzare i sistemi sanitari significa proteggere e promuovere la salute come diritto universale”.

Per il Vice Ministro Cirielli, l’intesa rappresenta “un intervento concreto per migliorare prevenzione, accesso alle cure e sviluppo sostenibile nei Paesi partner”.

La Convenzione valorizza il ruolo dell’INMP e prevede:

  • miglioramento dell’accesso ai servizi sociosanitari
  • formazione del personale sanitario
  • supporto all’organizzazione dei servizi socio-sanitari in un’ottica di equità
  • diffusione di buone pratiche di inclusione e medicina transculturale
  • ricerca applicata e raccolta dati epidemiologici
  • interventi di contrasto alle malattie della povertà.

L’accordo, della durata di cinque anni rinnovabili, punta a rafforzare il coordinamento operativo tra le Parti, massimizzando l’impatto delle iniziative e riducendo le sovrapposizioni.

Fonte e foto: Ministero della Salute

Salute: firmata la Convenzione quadro per la cooperazione sanitaria internazionale

Salta al contenuto