CEFPAS

Centro per la Formazione Permanente e
l'Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario

CEFPAS, al via il corso per i futuri Direttori di Struttura Complessa: formazione, leadership e centralità del paziente

Al CEFPAS la presentazione del Corso di formazione manageriale per DSC

Al via mercoledì 23 settembre al CEFPAS la presentazione del Corso di formazione manageriale per Direttore di Struttura Complessa, progettato e autorizzato ai sensi del D.A. Salute n.47/2021 che si concluderà ad aprile 2027 e si svilupperà su quattro aree tematiche prioritarie, indicate nell’Accordo Stato Regioni del 10 luglio 2003: organizzazione e gestione dei servizi sanitari, indicatori di qualità dei servizi – sanità pubblica, gestione delle risorse umane e criteri di finanziamento ed elementi di bilancio e controllo.

A introdurre il percorso formativo, rivolto ai dirigenti sanitari, è stata Daniela Falconeri, Dirigente CEFPAS, che ha spiegato quali sono le finalità del corso: sviluppare le competenze manageriali indispensabili per il governo della complessità, dell’innovazione e per la gestione del cambiamento in sanità. Falconeri ha sottolineato come il ruolo di DSC richieda un mix di competenze: analitiche, strategiche, gestionali e relazionali, essenziali per guidare l’organizzazione attraverso scenari complessi e garantire risultati a lungo termine.

Il Dirigente del DASOE, Giacomo Scalzo ha parlato del concetto di “umanizzazione” del paziente e delle cure. “Nel mondo della sanità al primo posto c’è l’ammalato. Dobbiamo mettere al primo posto il paziente, riconoscendone non soltanto la condizione clinica, ma soprattutto la persona, con la sua storia, le sue emozioni, le sue fragilità e i suoi bisogni. La prima cosa che ci interessa è capire chi è l’essere umano che abbiamo davanti. È questo il punto di partenza di un percorso di umanizzazione della sanità, che deve riportare la persona al centro del sistema e del rapporto di cura. Il Dirigente del DASOE ha spiegato anche l’importanza di comprendere il dolore, la malattia e di quanto sia importante la comunicazione di notizie luttuose ai familiari.

Sull’importanza della formazione e della valorizzazione delle professionalità si è concentrato Alberto Firenze, Direttore generale dell’Asp di Palermo. “La formazione è un elemento fondamentale per la crescita del sistema sanitario e per questo è necessario valorizzare le professionalità, riconoscendo competenze, esperienza e merito. Investire sulle persone significa investire sulla qualità dei servizi e sulla capacità del sistema di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini. Firenze ha inoltre evidenziato come si debba passare da una sanità di attesa a una sanità proattiva, “nella quale il cittadino non sia semplicemente colui che aspetta una prestazione, ma una persona con bisogni, aspettative e diritti che il sistema deve essere capace di intercettare” ha detto.

È intervenuto anche Pietro Testaì, Direttore amministrativo del CEFPAS, che ha evidenziato l’importanza della figura di leadership: “La figura del leader è oggi fondamentale all’interno delle organizzazioni sanitarie. Ma leadership e gerarchia non sono la stessa cosa: essere leader significa saper coordinare gruppi, creare sinergie e mettere a sistema competenze diverse. Chi ricopre ruoli di responsabilità avrà infatti il compito di coordinare gruppi interdisciplinari e di gestire le risorse umane, che rappresentano probabilmente la sfida più complessa. La sfida, da domani in poi, sarà quindi quella di mettere insieme arte e scienza: la competenza tecnica e la capacità organizzativa, la conoscenza dei processi e la sensibilità nella gestione delle persone. È da questo equilibrio che può nascere una leadership capace di governare il cambiamento e costruire una sanità più efficace e vicina ai bisogni dei cittadini”.

Presente anche Francesco Iudica, già Direttore Generale e Commissario Straordinario dell’ASP di Enna si è focalizzato sul ruolo e sulle competenze di chi dirige una struttura complessa: “Il ruolo di chi dirige una struttura complessa richiede un insieme articolato di competenze, capacità di analisi e responsabilità nelle scelte. In una sintesi efficace, si tratta di valutare utilizzando intelligenza e volontà”. Infine, Fabrizio De Nicola, già direttore generale di diverse aziende sanitarie e formatore di management sanitario ha parlato dell’importanza della comunicazione che ha cambiato profondamente il rapporto tra medico e paziente e che oggi rappresenta a tutti gli effetti una parte integrante del rapporto di cura. Informare, ascoltare e creare fiducia non sono elementi accessori, ma componenti essenziali di una sanità realmente centrata sulla persona. La sanità del futuro deve essere sempre più improntata ai bisogni del paziente. Una sanità capace di ascoltare, comunicare, prevenire e innovare, nella quale l’autorevolezza di chi la guida si traduca nella capacità di costruire fiducia, coinvolgere le persone e orientare il sistema verso obiettivi condivisi”.

CEFPAS, al via il corso per i futuri Direttori di Struttura Complessa: formazione, leadership e centralità del paziente

Salta al contenuto