CEFPAS

Centro per la Formazione Permanente e
l'Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario

“Avere Cura di chi Cura, Arte e Cambiamento Sociale” il webinar che mette i professionisti della salute al centro della pratica artistica

Si è svolto un partecipato e importante webinar “AVERE CURA DI CHI CURA, ARTE E CAMBIAMENTO SOCIALE“ sulla piattaforma del CEFPAS.

Il corso è stato realizzato su commissione dell’Asp di Palermo, ideato dal Ce.P.A.V. (Centro Permanente delle Arti Visive), in collaborazione con l’UOC Dipendenze patologiche, e indirizzato agli operatori socio-sanitari che lavorano con persone affette da patologie terminali o recidivanti.

Gli effetti dello stress da lavoro-correlato, la sindrome da burn-out dell’helping professions, l’arte contemporanea e lo storytelling quali strumenti efficaci per un maggiore sviluppo dell’empowerment negli operatori sanitari, sono i temi centrali su cui si è deciso di puntare l’attenzione.

L’operatività dei servizi orientati alla persona deve, infatti, prima passare da una adeguata attenzione ai rischi psicosociali nel luogo di lavoro e da una adeguata valutazione dello stato di salute dei professionisti del processo di aiuto e di cura. Per questo, nel progetto del dipartimento dell’Asp di Palermo, diventa centrale il benessere dell’operatore sanitario e la rimodulazione dei servizi sanitari a supporto delle difficoltà oggettive registrate da questa fascia di lavoratori.

L’ideatrice del progetto Nuccia Camarra spiega gli obiettivi e le finalità nella costruzione del webinar:

Il programma di formazione Avere cura di chi cura dell’ASP di Palermo, nasce in seguito ad un nostro progetto europeo “Art And Social Change”, che ha messo per la prima volta i professionisti della salute al centro della pratica artistica. L’intento è questo: sostenere emotivamente gli operatori socio sanitari dai rischi psicosociali spesso legati alla tipologia di lavoro svolto. Le professioni di aiuto, le forze dell’ordine, i docenti, gli operatori socio sanitari, sono costantemente a rischio di burnout. Il loro impegno dove è centrale la relazione, diventa nel tempo gravoso e usurante dal punto di vista psicologico. L’ASP di Palermo, già da tempo sensibile alla tematica della tutela della salute dei propri dipendenti, ma ancor più in epoca di COVID, ha deciso di replicare la metodologia innovativa dell’esperienza europea fondata su approcci di cultural welfare. Al centro della formazione l’arte contemporanea e lo storytelling come strumenti efficaci per sviluppare negli operatori empowerment e potenziare i fattori protettivi con l’obiettivo di migliorare il loro benessere psicosociale e stimolarli nella conoscenza di nuovi linguaggi e prospettive da usare nella relazione terapeutica con le persone in cura”.

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