
Saranno avviate il 23 febbraio le ultime cinque edizioni del Programma formativo regionale dedicato agli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) a completamento del target regionale. La formazione si svolgerà nei tre poli formativi di Caltanissetta, Catania e Palermo dal mese di febbraio al mese di aprile 2026.
Le date di avvio delle rimanenti edizioni sono le seguenti:
- 23-24 febbraio 2026: avvio 4a edizione polo Caltanissetta – sede CEFPAS per le AA.SS.PP. di AG/CL/EN/RG (54 partecipanti);
- 24-25 febbraio 2026: avvio 5a edizione polo Catania – sede P.O. Acireale per le AA.SS.PP. di CT/ME/SR (65 partecipanti);
- 25-26 febbraio 2026: avvio 6a edizione polo Catania – sede P.O. Acireale per le AA.SS.PP. di CT/ME/SR (65 partecipanti);
- 24-25 febbraio 2026: avvio 4a edizione polo Palermo – sede aula via C. Onorato 6 ASP Palermo per le AA.SS.PP. di PA/TP (60 partecipanti);
- 25-26 febbraio 2026: avvio 5a edizione polo Palermo – sede Salone delle Feste, Via La Loggia 5 ASP Palermo per le AA.SS.PP. di PA/TP (60 partecipanti).
Nel 2025 il CEFPAS ha realizzato complessivamente otto edizioni del Programma formativo regionale dedicato agli Infermieri di Famiglia e Comunità – IFeC. Per la 1a edizione, svolta al CEFPAS dal 4 giugno al 21 ottobre 2025, sono state attivate tre classi in contemporanea, ciascuna formata da 55 partecipanti, raggruppati per Aziende Sanitarie Provinciali: classe 1 (AG/CL/EN/RG/SR), classe 2 (CT/ME), classe 3 (PA/TP). Da settembre a novembre 2025 sono state realizzate altre due edizioni per il Polo didattico di Caltanissetta, tre edizioni per il Polo didattico di Catania e due edizioni per il Polo didattico di Palermo. Alla fine del mese di novembre 2025 sono stati formati 496 IFeC in ambito regionale, il 62% del target complessivo (800 IFeC).
Come previsto dal DM 77/2022 e dal D.A. Salute della Regione Siciliana n. 989/2021, la figura dell’IFeC viene specificamente formata per svolgere il proprio ruolo all’interno dei Distretti sanitari (Case di Comunità, COT, Ospedali di Comunità e Unità di Continuità assistenziale). Si tratta, quindi, di una figura professionale centrale nel processo di assistenza a livello territoriale, anche in continuità con l’assistenza ospedaliera e con specifiche competenze specialistiche nell’ambito delle cure primarie e della sanità pubblica, in grado di promuovere un’assistenza di natura preventiva, curativa e riabilitativa differenziata per bisogno e fasce d’età, attraverso interventi domiciliari e di presa in carico dei soggetti con patologie a lungo termine.

